Intervento di Rodolfo Pulino alla manifestazione per i trasporti pubblici
Care amiche e cari amici,
Voglio fare una premessa. Un ringraziamento va a chi ha organizzato questa manifestazione: la gioventù comunista.
Nonostante infatti, per motivi organizzativi, abbiamo potuto aderire ufficialmente solamente durante la giornata di ieri, in serata ci è arrivato l’apprezzamento per la adesione da parte della GC e pure la concessione a intervenire quest’oggi.
Questo è un segno d’apertura che non passerà assolutamente inosservato.
Evidentemente molto spesso, abbiamo grosse divergenze d’opinione con i giovani comunisti.
Ci sono dei temi nella quale i leghisti sono chiaramente a destra, altri invece nella quale si è molto in linea con le sinistra.
Siamo stati poco tempo fa in piazza contro l’aumento dei prezzi della cassa malati. Oggi siamo in piazza per i trasporti pubblici e l’ambiente.
Questo perché quando si guardano le proposte concrete, se condivise, non si deve guardare da chi arriva la proposta, se dai Leghisti, dai liberali oppure perché no, anche dai comunisti.
Noi giovani leghisti, abbiamo le nostre idee, non ci rifacciano a nessuna ideologia, se non quella di guardare prima al ticino e ai ticinesi, e proprio per questa nostra natura siamo pronti a collaborare con chiunque pur di portare avanti i progetti nella quale crediamo. Riteniamo sia importante mettere da parte quelli che sono i personalismi e unirsi per le cause comuni. Questo purtroppo sembra non valere per tutti.
La Lega, infatti, nella scorsa legislatura ha lanciato un iniziativa parlamentare, prendendo spunto da una petizione del SISA e dei Giovani Progressisti (gli ex giovani comunisti), affinché potesse essere elaborata una legge che avrebbe permesso a tutte le persone in formazione, cioè studenti e apprendisti, nonché a tutte le persone in età AVS e anche a quelle in AI, di beneficiare del trasporto pubblico gratuito in tutto il Cantone. Iniziativa appoggiata in Gran Consiglio solo dai Verdi e respinta da tutti i partiti storici in blocco, partito socialista compreso.
La sensibilizzazione verso l’ambiente è diventato ormai un sentimento condiviso quasi da tutti. Se una volta solo i verdi erano attenti verso queste tematiche, oggigiorno, questa sensibilità si è ridistribuita all’interno di tutto il panorama politico. Non è un caso infatti che siano nati movimenti come ad esempio i “Verdi liberali”.
Ognuno naturalmente con il proprio metro di misura e metodologia d’azione. Cosa quindi possiamo fare e proporre in difesa dell’ambiente?
Quali sono i problemi principali legati all’ambiente in Ticino? Uno su tutti è sicuramente il traffico e l’inquinamento!
Hanno detto bene nel loro comunicato anche i giovani comunisti e la lega lo ribadisce da molto tempo, la misura degli 80 km/h in autostrada non serve a risolvere un bel nulla ….perché se noi guardiamo i grafici delle polveri fini notiamo come ci sia un bel cerchio rosso con il suo centro in lombardia che di conseguenza coinvolge anche il ticino. Se nella vicina Italia non si prendono della misure, anche in collaborazione, i nostri begli 80 km/h serviranno unicamente per fare cassa!
Vi è un altro problema. Ed è quello della proliferazione di grandi magazzini che mettono in difficoltà i piccoli commercianti locali, non pagano le tasse in ticino e non si servono da fornitori ticinesi, aumentano il traffico e rovinano un territorio ormai sovraccarico. E’ necessario quindi fare una moratoria sui nuovi centri commerciali e il gruppo parlamentare leghista si è già mosso con una mozione in tal senso.
Il numero altissimo di frontalieri che ogni giorno varcano il nostro confine infine sicuramente non aiuta. La capacità del nostro cantone non è in grado di accogliere un auto per ogni frontaliero e su questo penso siano d’accordi tutti. Bisogna quindi cercare di investire nella mobilità, incentivare le aziende a promuovere l’utilizzo o del trasporto pubblico, o di bus navetta, oppure di auto condivise, quello che in gergo è chiamato car pooling.
Sogno un ticino, dove il frontaliere arriva in dogana, trova un enorme park dove lasciare la propria auto, e pure un efficiente, veloce e frequente mezzo pubblico che lo porta in città e nelle più importanti zone industriali in pochi minuti.
Per raggiungere i sogni peró, bisogna lavorare sodo, e sapersi sedere al tavolo e discutere dei problemi concreti senza alcun tipo di pregiudizio nei confronti di nessuno. Noi Giovani Leghisti ci impegniamo quindi a portare avanti e riproporre nei prossimi anni queste battaglie, assieme a tutti quelli che saranno decisi a fare altrettanto. Nessuno escluso.
Grazie e buona giornata. Uniti per difendere il nostro ticino!
Rodolfo Pulino
Movimento Giovani Leghisti
Candidato al GC per la LEGA dei Ticinesi
